"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro."
(Umberto Eco)

lunedì 10 aprile 2017

The Lady-L'amore per la libertà


The Lady-L'amore per la libertà
Paese di produzione: Francia, Regno Unito
Anno di poduzione: 2011
Genere: drammatico, biografico
Regista: Luc Besson
Cast: Michelle Yeoh, David Thewlis, Jonathan Woodhouse, Susan Wooldridge, Benedict Wong, Sahajak Boonthanakit, William Hope
Durata: 132 min
Prezzo: acquistabile in download da Wuaki.tv e iTunes tra i 4,99€ e i 7,99€



Aung San Suu Kyi, “l'orchidea d'acciaio”, premio Nobel per la pace 1991 e attualmente Consigliere di Stato della Birmania, è la figura centrale attorno alla quale ruota tutta la vicenda di questo film biografico. Il film racconta proprio la sua storia, quella di una donna che si è battuta per i diritti civili e politici del suo paese, il Myanmar.

A costo di grandi sacrifici che l'hanno fra l'altro portata a trascorrere molti anni agli arresti domiciliari, lontana dagli affetti familiari, dal marito e dai figli, Aung San Suu Kyi, seguendo i principi della non-violenza di Gandhi è riuscita a fare grandi cose per la Birmania.
Il film è consigliato a tutti coloro che amano le biografie dei grandi personaggi che con coraggio, fermezza e determinazione hanno saputo vivere coerentemente con i loro principi, mettendo davanti al proprio bene personale quello più ampio di tutte le persone per le quali sono state una guida.
Il regista ha cercato di sottolineare la vicenda umana della protagonista, forse per avvicinarla di più ad un pubblico poco consapevole della sua importanza.
E' un film che commuove, indigna e ribadisce l'importanza di un valore importante come la democrazia che noi tutti diamo per scontata, ma la cui conquista è costata cara.  
Alice Roveda, IV LC

1 commento:

  1. Sono contento del fatto che una ragazza della tua età abbia come modelli femminili donne come Aung San Suu Kyi, anche se negli ultimi tempi anche lei è stata criticata per essersi "compromessa" con la politica... Del resto la politica è l'arte del compromesso!

    RispondiElimina